Il foliage è l’evento più atteso dagli amanti della natura e della fotografia e si può osservare in autunno. L’Oasi Zegna è forse una delle migliori mete in Italia per poterlo vivere al meglio.

Introduzione

L’Oasi Zegna si trova tra le alpi biellesi, in Piemonte. Una volta uscito dal casello autostradale più vicino, ti serviranno solamente circa 30 minuti per ritrovarti immerso in un paradiso ricco di colori (sicuramente è fantastica anche al di fuori del periodo autunnale) e l’aria che si respira è spettacolare. Un susseguirsi di paesini e frazioni ti condurranno in un luogo a dir poco magico. Premetto che la mia esperienza è durata solo un weekend, ma non nascondo la voglia di tornarci per poter di nuovo immergermi in questi magnifici boschi.

Che cos’è il foliage e perchè è così amato dai fotografi?

Per foliage si intente quel processo che trasforma le foglie da un verde acceso a colori come arancione, rossastro e giallastro. Questo conferisce un’aria fiabesca al bosco e diventa anche un luogo fantastico da fotografare!

Fotografia di foliage, Come si fa?

  • Prediligi tramonti, albe e giornate un po’ nuvolose. Questo perchè, se fai post-produzione, ti aiuterà ad ottenere colori migliori.
  • Cerca zone che possano riflettere questo spettacolo. Se già una fotografia di un bosco riflesso su un lago è magnifica immagina con questi colori!
  • Treppiedi. Personalmente adoro fare fotografie macro, pertanto un treppiedi sarà necessario!
  • Filtri. Se ne sei in possesso, sicuramente un filtro polarizzatore può migliorare ulteriormente la saturazione dei colori.
  • Drone. Anche in questo caso il drone sarà in grado di regalarti molte emozioni. Le riprese, con questi colori, saranno qualcosa di fantascientifico!

Passeggiare Nei Boschi

Lo sapevi che passeggiare nei boschi è un ottimo investimento per il tuo benessere? Ti elenco una serie di benefici:

  • Aria pulita e Attivazione del metabolismo: bè non serve uno scienziato per capire che lontano dalla strada e dalla città si respira un’aria migliore. Migliorerai la tua la capacità polmonare, proverai un senso di leggerezza, dovuta anche alla diminuzione della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca (questo grazie all’elevata quantità di ossigeno presente nell’aria).
  • Sistema immunitario rafforzato: Diversi studi hanno dimostrato questa ipotesi; secondo la scienza, infatti, basta un weekend al mese per ottenere dei buoni risultati. Questo effetto si ottiene grazie a delle sostanze che vengono rilasciate dalle piante.
  • Pace, relax e diminuzione dello stress: Camminare nel bosco immerso nei colori e nel silenzio ti porterà a vivere il momento. La continua ricerca di dettagli al suo interno ti porterà ad aumentare la tua concentrazione e la tua attenzione.

Dopo tutti questi benefici non posso far altro che invitarti a fare lunghe passeggiate e a liberare la mente lasciandoti trasportare dal bosco, a tal proposito ti consiglio di leggere anche questo articolo su altri modi per liberare la mente! Ti ho parlato di questo perchè l’Oasi Zegna è una specie di regina dei boschi. Di seguito ti riporterò la mia esperienza, con la speranza di poterti trasmettere ciò che ho provato in prima persona.

Bosco visto dall'alto, Oasi Zegna

Sentiero nel bosco del sorriso

E’ un sentiero molto frequentato, molto semplice quindi adatto a tutti, compresi i bambini. E’ stato il nostro primo “trekking” (essendo accompagnati da una coppia con la loro splendida bambina di poco più di un anno non ci sembrava il caso di avventurarci subito in percorsi più impegnativi), si lascia la macchina al parcheggio a Bocchetto di Sessera e si parte immediatamente, il percorso è ad anello e dura circa 1 ora. Durante la camminata, immersi nel bosco, si prova un forte senso di tranquillità e pace e se puoi venire durante l’autunno il paesaggio non potrà far altro che lasciarti senza parole, mentre passeggi circondato dai colori accesi delle betulle e dei faggi, che ti riempiranno di gioia. Durante il tragitto alternerai zone coperte dalla vegetazione e zone aperte che costeggiano la collina (ti lasceranno di stucco!), qui ammirerai la meravigliosa conformazione collinare del posto. Durante la passeggiata, arriverai su un piccolo altopiano con prati verdi che circondano un edificio, l’Eremo di Santa Maria. Magnifico posto per godersi il panorama e scattare alcune foto. Poi si procede fino ad un bivio per poi tornare indietro, passando su un sentiero in posizione più elevata rispetto a quello percorso in precedenza: proprio sopra l’Eremo di Santa Maria, potrai fermarti in un piccolo rifugio per mangiare un boccone o prenderti qualcosa da bere. In conclusione questo sentiero è perfetto per chiunque e se sarai accompagnato da bambini sappi che piace molto anche a loro, perchè durante il tragitto sparsi qua e là sono presenti gnomi, folletti o altre decorazioni nascoste tra gli alberi, oltre a dei libri di legno su cui sono scritte delle fiabe. Qui ti lascio il link per visionare la mappa.

Sentiero del Capriolo

Si parte sempre dal parcheggio di Bocchetto di Sessera, dal belvedere si gira a destra e si seguono le indicazioni (non è un sentiero ad anello). Anche questo è molto semplice e la durata è circa la stessa del sentiero precedente. Rispetto al bosco del sorriso, si è meno immersi all’interno e si cammina maggiormente in spazi aperti. Il sentiero conduce ad una baita e lì vicino sono presenti delle Starsbox (se non lo sai, sono delle casette per due dove è possibile osservare il cielo stellato in totale comodità…il periodo per poterci soggiornare va indicativamente da Giugno a Settembre). Per potersi assaporare al meglio la vista, una volta arrivato in prossimità della baita, ti conviene scendere e raggiungere un lago artificiale, dove troverai un punto panoramico ideale per poterti rilassare, godendoti i colori della natura. Qui ti lascio il link per visionare la mappa.

Il giro del San Bernardo

Se sei un appassionato di fotografia, questo è un must! Il percorso dura all’incirca 2 ore ed è alla portata di tutti, parte da Bocchetta di Margosio ed è ad anello. Il punto chiave della passeggiata è sicuramente il Santuario di San Bernardo. Questa struttura risale al XIV secolo e fu edificata per celebrare la cattura di Fra’ Dolcino e la sua compagna Margherita (frate eretico citato da Dante nella Divina Commedia). Noi siamo partiti molto presto per arrivare al santuario in tempo per goderci l’alba. Il sentiero come già detto è molto semplice, ma davvero piacevole (anche se abbiamo percorso la prima parta in notturna). Una volta giunti al santuario, la vista è sbalorditiva e ovunque guardi trovi soggetti magnifici da osservare e fotografare. Questo punto panoramico all’alba è veramente suggestivo; consiglio anche di camminare all’interno del chiostro del santuario, perchè vedere filtrare le prime luci dell’alba tra le colonne è magnifico! Qui ti lascio il link per visionare la mappa.

Bocchetta di Sessera – Casa del Pescatore – Bocchetta di Sessera

In tarda mattinata siamo ripartiti da Bocchetta di Sessera in direzione Casa del Pescatore. La prima parte della passeggiata è tutta in discesa e può essere percorsa sia a piedi che in macchina, in quanto prossimità della Casa del Pescatore è possibile lasciare l’auto. Dietro la casa, dopo aver superato un ponticello, il sentiero si inerpica in un bosco. Salendo sarai costantemente accompagnato da un ruscello con piccole cascate che si ripetono costantemente, che rendono la passeggiata molto rilassante: la bellezza circostante rende la salita semplice e piacevole. Dopo 30 minuti circa, arriverai al piano dell’Alpe Artignaga, anche qui la vista è magnifica. Dopo una breve pausa, si riparte seguendo il sentiero per tornare, passando per l’Eremo di Santa Maria, al parcheggio a Bocchetta di Sessera.

Informazioni

Qui potrai scaricarti la mappa con tutti i sentieri percorribili.

Conclusioni

Per concludere, consiglio fortemente un gita all’Oasi. Sicuramente torneremo in primavera per vedere il sentiero dei rododendri, che dalle foto che abbiamo potuto ammirare sembra davvero meritevole di visita. La zona è oltretutto molto interessante, perchè permette, in qualsiasi stagione, di trovare attrazioni e passatempi di ogni genere: infatti è possibile, oltre godersi i trekking, fare visite guidate, nordic walking, andare in bici, oppure concedersi le prelibatezze del luogo, con dei tour enogastronomici…insomma, impossibile non trovare qualcosa da fare o che non accontenti tutti! Tu ci sei già stato oppure conosci dei posti altrettanto paradisiaci vicino a te? Fammi sapere nei commenti!

Se ti è piaciuto l’articolo, condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto