Introduzione

Ci troviamo nel cuore delle Alpi italiane: il Parco Nazionale del Gran Paradiso, gioiello naturalistico con vette maestose, flora e fauna alpina uniche. Fondato nel 1922, è il primo parco nazionale italiano, creato per proteggere la flora, la fauna e le bellezze paesaggistiche. Originariamente dedicato ai stambecchi, si è ampliato col tempo. Vittorio Emanuele III, non interessato alla caccia, donò la Riserva di Caccia di suo padre Vittorio Emanuele II, con la vetta del Gran Paradiso. In questo articolo introdurrò lo Stambecco, simbolo del parco.

Stambecco (Capra Ibex)


Questo animale è l’anima del parco, o meglio il Re del Gran Paradiso. Si può dire che, nel contesto italiano, sia stato un pioniere della conservazione. Verso la fine dell’800, rischiò l’estinzione, raggiungendo il limite di 100 individui a causa della caccia indiscriminata. Già prima dell’istituzione del parco, Vittorio Emanuele II vietò la caccia, salvando la specie. Grazie a questa strategia, oggi possiamo goderci la presenza di questo splendido animale.

Gruppo di Stambecco.
Stambecco su una cresta di montagna.
Stambecco scava nella neve per cercare cibo.
Cucciolo di stambecco mi osserva nella neve,

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