In questo articolo ti spiegherò come abbiamo organizzato un viaggio in Islanda di 15 giorni con un budget di…Leggi fino alla fine e vedrai quanto abbiamo speso!

Introduzione

Faccio una breve premessa, questi sono i miei personali consigli. Sicuramente ci saranno tanti altri modi per organizzarsi, ma per la mia esperienza questo è il meno costoso. Il mio obiettivo è quello di aiutarti a gestirti in modo ottimale; se seguirai i miei consigli ti assicuro che potrai gustarti il viaggio in questa magnifica terra senza dover vendere un rene! In totale sono stato in Islanda tre volte (presto andrò una quarta): quest’isola è unica, ci devi andare almeno una volta nella vita, perchè l’atmosfera è davvero magica. La sensazione di guidare in queste lande immense è impagabile, qui una semplice curva lungo la strada ti apre la vista ad uno scenario unico; cascate, vulcani e magnifiche colline colorate…. tutto davvero sensazionale e suggestivo! (ti sembrerà di essere in un paesaggio fantasy (: ). L’Islanda è uno dei paesi più costosi da visitare, ma se sei un’amante dell’avventura e la fame di curiosità ti spinge a partire a tutti i costi, ti assicuro che puoi farcela anche tu. In merito ti consiglio di leggerti il mio articolo Rivoluziona Il Modo Di Pensare Per Poter Viaggiare!5 Punti Su Cui Lavorare, al suo interno troverai delle idee utili per viaggiare spendendo meno. Ma ora smetto di annoiarti con i miei pensieri e ti parlerò dei punti su cui devi lavorare per organizzarti un viaggio in Islanda fai da te, senza commettere errori.

Come organizzare un viaggio in islanda:

  1. Come arrivare in Islanda: Per quanto riguarda il volo… prenotalo in anticipo (so che stai pensando che quello che ti ho appena scritto è banale, ma è giusto comunque dirlo…) e appoggiati a compagnie low cost. Anche se spesso possono dare alcuni “problemi” a livello di ritardi o cancellazioni, sono molto più economiche (e tu vuoi spendere poco). Prenotando con loro risparmierai un sacco di soldi. Vai direttamente sul sito Easyjet o Wizzair, dove da poco hanno aggiunto il volo fino a Keflavik (non ti scordare di guardare anche su Skyscanner, magari trovi qualcosa di interessante). Quando procedi all’acquisto del biglietto presta molta attenzione alla presenza del bagaglio, spesso i voli low cost hanno un prezzo invitante, ma non comprendono il bagaglio da stiva, oppure lo comprendono solo per una tratta. Un altro modo per arrivare all’isola è tramite nave. Il traghetto parte dalla Danimarca e la compagnia che si occupa di questi trasferimenti è la Smyril line. La tratta è fatta una volta alla settimana e parte da Hirtshals e arriva a Seydisfjordur. Ti lascio in link qui del sito della compagnia. Sinceramente, però, scarterei questa opzione: anche se imbarcare il tuo mezzo vorrebbe dire risparmiare sull’affitto dell’auto in loco, facendo bene i conti non credo sia più economico (salvo nel caso in cui partissi con un fuoristrada 4×4, allora li sì che ti converrebbe la nave). Considera anche i tempi per arrivarci! 60 ore circa di nave…non è molto allettante!
  2. Come muoversi in Islanda: Ti consiglio vivamente di affittare l’auto, infatti nel mio primo viaggio ho visto solo l’Islanda del sud proprio perchè non munito di auto. Usando mezzi pubblici, autostop e a piedi sono arrivato fino alla laguna di Jokulsarlon. Infatti, devi sapere che i mezzi pubblici sono molto frequenti fino alla zona di Vik, dopo diventano sempre più sporadici (non sono così economici). Quindi l’auto oltre a darti la libertà di scegliere le tue tappe e i tuoi orari è anche meno costosa (se sei alla ricerca del più economico modo di spostarti, bè in Islanda è molto in voga l’autostop, troverai quasi sempre qualcuno disposto a darti un passaggio!). Se opti per l’auto, ti consiglio di affittarla direttamente in aeroporto (sono presenti numerosi autonoleggi e il viaggio in pullman fino al centro di Reykjavik costa 25 euro circa), ovviamente i costi variano a seconda del mezzo scelto. Escludendo mezzi 4×4 e auto di grande taglia, il prezzo si aggira intorno ai 40 euro al giorno (le vetture più piccole). Se vuoi fare una simulazione, vai sul sito di Rentalcars, ma mi raccomando predi un auto con chilometraggio illimitato e fai una assicurazione. Puoi fare l’assicurazione anche fare sul posto, sicuramente ti offriranno una soluzione adeguata. Importantissimo: nonostante in Islanda i danni causati da piccole pietre non vengono considerati, anche perchè altrimenti le assicurazioni fallirebbero in massa, ricordati di fare le foto prima di partire a tutta la vettura in modo tale da avere prove per contestare una eventuale richiesta danni da parte dell’autonoleggio. Inoltre, consegna sempre l’auto piena di carburante e fai una pulizia interna ed esterna prima di consegnarla: alcuni autonoleggi non ci fanno caso, ma farlo ti costa poco e così ti eviti un eventuale carico di 50 euro sulla tua carta di credito per il lavaggio auto.
  3. Dove dormire in Islanda spendendo poco: Questo consiglio è valido per l’Islanda nel periodo che va da Maggio a Settembre, purtroppo non sono ancora andato in inverno. Comunque, questo punto è fondamentale per risparmiare notevolmente. In Islanda non è permesso il campeggio libero (colpa dei troppi turisti incivili), quindi sarai obbligato a spendere qualcosa per dormire. Il consiglio che ti do è quello di alternare campeggi e case, i campeggi costano intorno ai 25 euro di media e quasi tutti accettano la carta. Ti immagini pagare con carta in mezzo al nulla, fantastico… Alcuni campeggi sono ben attrezzati, altri molto meno e in alcuni addirittura non c’è l’acqua calda. Per quanto riguarda affittare una camera su Airbnb i prezzi variano a seconda della zona. Sicuramente Reykjavík, Akureyri ed in prossimità di locations importanti non spenderai poco, io ho speso poco a dormire nella zona ad est oltre Hofn e nella zona prima di Akureyri (circa 50 euro), ma questa è stata la mia esperienza, magari nel momento in cui cercherai non sarà più così, perciò controlla sempre. Se così non fosse, magari gestisciti la vacanza in modo tale da andare a dormire in un letto caldo nelle zone meno costose. Non ti parlo neanche di hotel, perchè i prezzi rasentano la follia e se sei qui a leggere la pensi come me e giustifichi “sprechi” simili.
  4. Rifornimenti: In Islanda sono presenti delle catene di super market low cost, credo che siano i pochi posti dove acquistare cibo a prezzi simili ai nostri. La catena si chiama Bonus ed i negozi sono riconoscibili da logo a forma di maialino. Per quanto riguarda quanto comprare, bè sappi che fino ad Hofn sono presenti tanti super market, ma dopo, fino ad Akureyri, ce ne saranno molti meno. Comunque, tieni presente che la conservazione degli alimenti non sarà un problema, considerando il clima! Per quanto riguarda la bombola del gas, la potrai trovare facilmente nel centro di Reykjavík nei negozi sportivi ad un costo di 12/15 euro, considerando che per una vacanza di 15 giorni abbiamo utilizzato una bomboletta media e una piccola (circa 20 euro totali per avere la possibilità di cucinare circa 3 pasti al giorno non è per niente male). Inoltre, ci è capitato spesso di trovarne nei campeggi, dato che la gente che non le terminava prima del ritorno a casa, non potendole portare in aereo, le lasciava a disposizione in caso di bisogno, per eventuali fruitori futuri. Per concludere sui rifornimenti per l’auto non puoi risparmiare, ma ti do un consiglio per evitare di farti bloccare del credito sulla carta. Le stazioni di rifornimento sono presenti su tutta la tratta, la parte meno servita anche in questo caso è la parte est dell’isola. Quando ti fermerai a prendere benzina paga in contanti o con bancomat, questo perchè se paghi con carta di credito avrai addebitato automaticamente un deposito cauzionale del massimo importo erogabile dalla pompa. Fondamentalmente anche se fai solo 10 euro di rifornimento, riceverai un’addebito di circa 100/150 euro (non ti preoccupare, la differenza ti sarà sbloccata in pochi giorni, ma per esperienza personale ti assicuro che è meglio non rischiare di aver raggiunto il tetto massimo della carta!!).
  5. Valuta: In Islanda la valuta è la corona islandese. Il mio consiglio è quello di portarti un cifra bassa in contanti (200 euro) per far fronte alle emergenze e pagare direttamente con carta di credito/prepagata/bancomat. Evita il più possibile di fare il cambio in aeroporto, sicuramente sarà più sfavorevole che farlo in centro città. Paga dove possibile con carta di credito: qui ormai puoi pagare praticamente qualsiasi cosa con il bancomat. Tieni i contanti per le emergenze: ad esempio, a me è capitato che un campeggio non accettasse la carta e per fortuna avevo contanti!

Informazioni importanti

Ti ho dato una serie di punti per risparmiare, ma per metterli in pratica dovrai essere attrezzato.

  • Abbigliamento e clima in Islanda: Anche in questo caso, dipende quando ci andrai. Considerando un periodo che va da Aprile a Settembre, avrai modo di affrontare temperature che vanno da -5° a 15° C (mi è capitato anche di avere 20°, ma è molto più raro). Quindi preparati a dovere, l’abbigliamento tecnico è d’obbligo se affronterai la vacanza in maniera più avventurosa, seguendo i miei consigli. Gli indispensabili che non possono mancare sono pantaloni, giacca e scarpe impermeabili, dato che sicuramente affronterai la pioggia più volte, quindi devi rimanere asciutto il più possibile. Come scritto già nell’articolo Abisko: quello che devi sapere prima di partire, non ti portare tanta roba dietro, altrimenti avrai solo del peso inutile da caricarti in spalla, portati i pezzi chiave per fare una buona vacanza in totale comfort. Scarta l’idea di comprare abbigliamento tecnico sul posto, perchè il costo è veramente eccessivo.
  • Accessori necessari: Ti dovrai portare dietro la tenda, il sacco a pelo, il tappetino (ci sarà un sacco di umidità, per cui questo non può mancare), fornello da campeggio e attrezzatura varia da campeggio.
  • Cibo: Ho già parlato del cibo qui sopra, ma ti lascio una pillola davvero sorprendente. Non lo vedrete scritto nei negozi, ma sappiate che se comprerete ad esempio un panino o un pezzo di pizza e quest’ultimo ha già un giorno di vita, bè…. vi sarà dato gratis. Il cibo preparato la mattina, spesso la sera non viene più venduto, ma regalato, per cui devo ammetterlo.. una volta scoperto questo particolare, abbiamo richiesto parecchie volte l’alimento del giorno prima, quando ci sembrava comunque accettabile :). Molto semplicemente, se sarete fortunati mangerete gratis in molti posti!

Conclusioni:

E’ tempo di conclusioni, ho cercato di darti dei consigli per organizzare un viaggio in Islanda fai da te. Lo so che sei curioso di sapere quanto abbiamo speso io e la mia compagna per 15 giorni…. Noi siamo andati ad Agosto 2020 ed abbiamo speso la bellezza di 1250 euro a testa: come da titolo questo è un bel viaggio in Islanda low cost. Preciso che abbiamo partecipato solo ad una escursione a pagamento, ma ti assicuro che c’è tantissima roba da vedere gratis. Puoi vedere le bellezze della natura a costo 0 e fidati… 2 settimane sono poche per scoprire tutto ciò che il posto ti può offrire, quindi ti conviene risparmiare dove puoi per avere più giorni a disposizione in questa magica terra!

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